Mettere in condivisione

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 “Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole”

Philip K. Dick

Per IndieWatch comunicazione significa innanzitutto “mettere in condivisione”, da qui la nostra scelta del copyleft. È lo strumento fondamentale attraverso il quale abbiamo l’ambizione di contribuire alla costruzione di un nuovo – e necessario –  immaginario collettivo che possa essere aperto, inclusivo, poroso, multidirezionale, sensibile, attento, partecipe, consapevole.
Attraverso un utilizzo ragionato e cosciente dei linguaggi specifici e delle forme narrative, intendiamo restituire una nuova idea di interazione sociale, a partire da un corretto e attento utilizzo delle parole e dei termini specifici. Mantenendo il focus sui diritti umani, intendiamo rovesciare gli attuali schemi narrativi che impongono i soggetti detentori di diritti come “oggetti” della comunicazione, per restituire loro una piena soggettività, che possa passare anche per diverse forme di autonarrazione.

I principali destinatari dei nostri messaggi:

I soggetti portatori di diritti.
·       Per co-costruire proposte innovative
·       Per elaborare una narrazione condivisa
·       Per fornire utili strumenti informativi alle persone

La società civile e l’associazionismo, necessariamente primi referenti e perno della comunicazione.
·       Per co-costruire proposte virtuose
·       Per sostenere forme di cittadinanza attiva
·       Per portare avanti vertenze comuni
·       Per condividere materiali di approfondimento e informazione in grafica sociale e altre forme di comunicazione interattive, innovative e non convenzionali

Gli addetti ai lavori a diversi livelli.
·       Per contribuire al dibattito scientifico
·       Per mettere in condivisione teorie e prassi virtuose
·       Per contrastare strumentalizzazioni del ruolo ricoperto

Le Istituzioni, motore formale della cosa pubblica, rispetto alle quali si intende fare opera di advocacy e che si intende tradurre e rendere fruibile nella comunicazione per un pubblico più ampio:
·       Per orientare politiche
·       Per sollecitare cambiamenti
·       Per denunciare forme di discriminazione o la diffusione di cattive prassi
·       Per sensibilizzare e far conoscere decostruendo la rappresentazione dei migranti e della mobilità umana

A tutti i nostri destinatari intendiamo fornire contributi per poter riflettere su una nuova idea di interazione sociale, che sia aperta, equa, inclusiva, critica, trasparente e meticcia. Per la riacquisizione di una piena consapevolezza, nel rispetto del proprio ruolo e delle conseguenti piene responsabilità sociali.

Gli strumenti della comunicazione di IndieWatch:
·       Diffusione – sia tramite web e social network che con pubblicazioni cartacee – di materiali prodotti: risultati di monitoraggi, esiti di ricerche, scambi derivanti da formazioni, etc.
·       Aggiornamento sulle attività di IndieWatch, anche in termini di trasparenza e accountability
·       Petizioni, cause collettive, strumenti di pressione e advocacy
·       Ideazione strumenti difesa/denuncia/azione
·       Eventi pubblici

Servizi a terzi:

·       Consulenza sulla comunicazione per piccole e medie realtà no profit;
·       Collaborazione a piattaforme;
·       Consulenza, creazione e gestione siti web, app e pagine social per enti no profit e del terzo settore.

 

Contattateci per un preventivo sulla base delle vostre esigenze: [email protected]